AmiConversazione n. 2

Emanuela E. Abbadessa
Vero e verismi nel teatro lirico. Il caso di Cavalleria rusticana

sabato 26 marzo, ore 18:00 (ingresso ore 17:30)
MACC, Museo d’Arte Contemporanea - Ospedale delle Donne
Via Luigi Sturzo, 167 - Caltagirone

L’intervento si propone di intercettare le ragioni storico-culturali che portarono all’adesione al vero non solo in letteratura ma anche nell’ambito del teatro musicale. A partire dall’osservazione dell’impatto che la cronaca nera cominciò ad avere, dalla metà dell’Ottocento, sul pubblico della media e alta borghesia in Europa, saranno messi in rapporto gli ambienti francesi (dove si sviluppò il Naturalismo) e italiano (con il Verismo, appunto). Sul piano musicale, si cercherà di intercettare le caratteristiche del cosiddetto “canto verista” adoperando l’esempio fornito da Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni.

Emanuela E. Abbadessa (Catania, 1964), musicologa. Ha studiato pianoforte e canto. Ha insegnato Storia della Musica e Comunicazione Musicale fino al 2006 alla Facoltà di Lingue dell’Università di Catania. Dal ‘90 ricercatrice della Fondazione Bellini. Si è occupata della musica del Ventennio (Torino, 2005) e di rapporti tra musica e letteratura con lavori su Brancati (Catania, 1997) e Bufalino (Ragusa, 2002). Nel 2006 ospite del Simposio Internazionale sulla musica degli anni Sessanta-Settanta dell’Università di Bayreuth con uno studio su Guccini (Colonia, 2007). Ha al suo attivo molte pubblicazioni tra le quali Aspetti sadiani nella figura di Scarpia, (“Note su Note”, dic. 1998) e In the name of the father: a view of the relationship between Mozart and his Super-Ego, as seen throug the (distorting) lens of Don Giovanni (Berlino/Oxford, 2007). Ha pubblicato per Bonanno Ho un sassolino nella scarpa (2005) e, recentemente, I teatri di Renzo Aiolfi. Si occupa delle pubbliche relazioni dell’Orchestra Sinfonica di Savona. E’ collaboratrice del quotidiano “La Repubblica” (ed. Palermo).

 

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