AmiConversazione n. 3

Fernando Gioviale
Melopoiesi. Per Pasolini e per Polanski

venerdì 1 aprile, ore 18:00 (ingresso ore 17:30)
MACC, Museo d’Arte Contemporanea - Ospedale delle Donne
Via Luigi Sturzo, 167 - Caltagirone

Un excursus sull’uso della musica classica nelle pellicole d’autore, e nello specifico della poiesis musicale per i film di questi titani del cinema mondiale: "Accattone", "Mamma Roma", "Il Vangelo secondo Matteo", "Uccellacci e uccellini", etc. con Bach, Mozart, Prokof'ev... e poi "La morte e la fanciulla" con Schubert, "Il pianista" con Chopin, etc.

Fernando Gioviale è nato a Catania il 19 maggio 1947. Sposato, tre figli. Già ordinario di Italiano e Latino nei licei, poi ricercatore presso l’Università di Catania, ha insegnato nell’Università della Calabria come professore associato di “Letterature moderne comparate”, “Letteratura italiana moderna e contemporanea”, “Letteratura teatrale italiana”. Dal 1992 insegna presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania “Storia del teatro e dello spettacolo” e “Storia e critica del cinema”, e, come professore ordinario, “Letteratura italiana contemporanea”, e poi (insieme con “Storia e critica del cinema”) “Discipline dello spettacolo”, settore scientifico-disciplinare di cui è attualmente titolare e che comprende “Storia del teatro e dello spettacolo” e “Drammaturgia”. Ha diretto fino al 2010 il Dipartimento interdisciplinare di Studi Europei (DISEUR). Studioso di letteratura, cinema e teatro (si segnalano Pirandello, Pasolini), con riferimento particolare al melodramma, ha pubblicato numerosi studi di analisi letteraria e di (melo)drammaturgia. Le pubblicazioni più recenti comprendono, oltre alla riscoperta di una “tragedia” di Antonio Aniante (Quinziano, a cura di F.G. e R.Verdirame, Acireale-Roma, Bonanno, 2006), un volume su Stefano D’Arrigo (Crepuscolo degli uomini. Attraverso D’Arrigo in un prologo e tre giornate, Acireale-Roma, Bonanno, 2009) e saggi di diversa destinazione su Donizetti e il comico, Čajkovskij e il balletto, Da Ponte e Mozart, Hofmannsthal e Strauss. Collabora attualmente col Teatro Massimo “Bellini” di Catania.

 

  Programma 2011