AmiConcerto n. 1
Sofya Gulyak, pianoforte
Concerto di Primavera al MACC
Musiche di Chopin, Brahms, Liszt, Schumann-Liszt
In collaborazione con l’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola
domenica 3 aprile, ore 21:00 (ingresso ore 20:30)
MACC, Museo d’Arte Contemporanea - Ospedale delle Donne
Via Luigi Sturzo, 167 -
Caltagirone
“È nata una stella alla Rachmaninov...” Washington Post, USA
“Fenomenale Sofya Gulyak… La sua interpretazione può soddisfare le più alte richieste estetiche, mettendo assieme un virtuosismo smisurato e la più ampia contemplazione e introspezione del pensiero musicale del compositore” Ruch Muzychny, Varsavia
“Oggi la tradizione pianistica russa è ancora molto presente e viva e Sofya Gulyak lo ha confermato pienamente. Lei ne è espressione grazie ad una tecnica perfetta e palpitante, che sa offrire una profonda e appagante gratificazione intellettuale. Le difficoltà tecniche non esistono. Tutto è al servizio della costruzione musicale. Grazie ad un totale controllo del suono, della dinamica e dell'articolazione, il tessuto musicale è sempre perfettamente delineato. Lei può passare perfettamente dal lirismo al pathos, dall'ironia al grottesco…” Silesia Presents, Polonia
“Non ci si aspettava da un'interprete così giovane una tale maturità e ricchezza espressiva. Totalmente libera da vincoli tecnici, ella si identifica pienamente con la musica che suona, sia che si tratti di uno studio di Liszt, de la Valse di Ravel o delle Variazioni su un tema di Corelli di Rachmaninov. Alle onde perfettamente dominate del presto fa da contraltare un adagio di una stupefacente dolcezza, a tal punto da commuovere gli ascoltatori fino alle lacrime” La Dauphine Libere, Francia
“ Una grande signora del pianoforte, concentrata fino all'estremo, che soggioga con la sua arte dei silenzi, la profondità del tocco che mescola le note, la varietà dei colori, fino a raggiungere così da vicino la verità delle opere da Mozart a Ravel, dando l'impressione, come Richter nel concerto di Schumann, di reiventarle…” Le Scene, Parigi.
“… Dopo il suo recital a Katowice, è difficile non essere affascinati dalla bellezza e dalla profonda maturità che questa giovane pianista russa ha rivelato. L'incantesimo si diffonde con meraviglia pensando alla non comune abilità dell'artista di passare da opere del XIX a quelle del XX secolo. Oltre 100 anni di pianismo presenti in una giovane donna d'oggi!” Silesia Presents Journal, Polonia
Nel Settembre 2009 Sofya Gulyak ha vinto il primo premio e la Medaglia d'Oro Principessa Mary alla sedicesima edizione del Concorso pianistico di Leeds, prima donna nella storia della manifestazione a raggiungere l'ambito riconoscimento. Questo fondamentale traguardo nella vita artistica dell'interprete rappresenta il coronamento di una serie di importanti affermazioni in prestigiosi concorsi internazionali nei quali Sofya Gulyak ha ottenuto il primo premio: Tivoli piano competition a Copenaghen (2008), Gyeongnam International competition in Corea del Sud (2008), Maj Lind a Helsinki, William Kappel competition negli USA (2007). “Una nuova stella alla Rachmaninov”, titolava il Washington Post dopo la vittoria al William Kappel. Pienamente inserita nel solco della grande tradizione pianistica russa, Sofya Gulyak è interprete dalla maturità sorprendente, nonostante la giovane età, capace di condurre l'ascoltatore nelle intimità più nascoste del pensiero musicale. Il Times di Londra ha recentemente elogiato l'intensità e la non comune forza comunicativa del suo pianismo. Nativa del Kazan (Russia), dove ha iniziato gli studi pianistici, l'interprete si è perfezionata a Parigi alla Scuola Normale Alfred Cortot, a Imola con Boris Petrushansky e al Royal College di Londra con Vanessa Latarche. Molti i recital e i concerti con orchestra tenuti in Russia, Polonia, Francia, Finlandia, Norvegia, Inghilterra, USA, Svizzera, Marocco, Grecia, Corea del Sud, ospite delle migliori sale da concerto: Salle Gaveau, Pleyel e Cortot a Parigi, Kenndey Center a Washington, Walt Disney Hall a Los Angeles, Salle Molière a Lione, Concert Hall di Helsinki, Town Hall di Leeds, Sala Verdi a Milano, Teatro Alighieri a Ravenna, Konzerthaus a Berlino. Si è esibita con l'Orchestra National de France, con la Liverpool Philarmonic, l'Orchestra Haydn, la Copenaghen Symphony, la Helsinki Philarmonic, la Finnish Radio Symphony, l'orchestra da camera del Kazan, la Baltimore Symphony. È stata invitata ai Festival di Annecy, di Ravello, di Asolo, al Nordlys Festival in Norvegia, al Keyboard Festival di New York e di Sceuax. I prossimi impegni dell'artista prevedono concerti al Gewandhaus di Lipsia, con la Brazile Symphonia Orchestra, la City of Birmingham Orchestra, l'orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, l'Halle orchestra, e la partecipazione ai festival pianistici della Ruhr, di Duzniki e di Cracovia.
Sofya Gulyak ha avuto l'onore di essere sostenuta dalla Fondazione Rostropovich e dalla Fondazione del Presidente della Russia. Molte sue registrazioni sono diffuse da emittenti russe, francesi, polacche, danesi, inglesi e americane.
PROGRAMMA
Fryderyk Chopin
(Zelazowa Wola, Varsavia, 1810 – Parigi 1849)
2 Notturni Op. 55
n. 1 in Fa minore (Andante)
n. 2 in Mi bemolle maggiore (Lento sostenuto)
Polacca-Fantasia in La bemolle maggiore, Op. 61
Scherzo n. 3 in Do diesis minore, Op. 39
Andante spianato e Grande Polacca brillante in Mi bemolle maggiore, Op. 22
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Johannes Brahms
(Amburgo 1833 – Vienna 1897)
2 Rapsodie Op. 79
n. 1 in Si minore (Agitato)
n. 2 in Sol minore (Molto passionato, ma non troppo allegro)
Franz Liszt
(Raiding 1811 – Bayreuth 1886)
Consolazioni, S. 172
n. 2 in Mi maggiore (Un poco più mosso)
n. 3 in Re bemolle maggiore (Lento placido)
Schumann-Liszt
Widmung, Liebeslied in La bemolle maggiore, S. 566
Franz Liszt
Rapsodia ungherese n. 2 in Do diesis minore, S. 244/2
Programma 2011
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